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Viaggi e vacanze degli italiani nel 2013 ancora in calo

Data: 26-02-2014
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

I viaggi con pernottamento effettuati dagli italiani nel 2013 sono stati 63 milioni e 154 mila, il 19,8% in meno rispetto all’anno precedente. Continua, dunque, il trend negativo già rilevato a partire dal 2009: negli ultimi cinque anni si è registrata una perdita di circa 60 milioni di viaggi. I viaggi per vacanza, che rappresentano il 91% degli spostamenti effettuati dagli italiani, hanno mostrato una diminuzione del 16,4% rispetto al 2012, ciò è dovuto principalmente alla diminuzione delle vacanze brevi (-23,4%) che, rispetto a quelle lunghe (-10,2%), hanno registrato il calo più evidente. I viaggi verso l’estero dei nostri connazionali si sono ridotti pesantemente del 21,1%; la Spagna, meta di soggiorni lunghi, e la Francia, scelta per trascorrervi periodi brevi di vacanza, sono le destinazioni estere preferite dagli italiani nel 2013. La Germania, a seguire, rappresenta il Paese dove si soggiorna di più per motivi di lavoro. In cima alle preferenze dei residenti per quanto riguarda i Paesi extra europei ci sono gli Stati Uniti, dove si rileva una maggior concentrazione di viaggi d’affari e periodi di vacanza nei mesi invernali. Rispetto al 2012, gli spostamenti entro i confini nazionali (79,8% del totale), subiscono un calo del 19,4%. La quota più consistente dei viaggi risulta essere quella diretta verso il Nord (36,4%), sia per la componente vacanza (36%), sia per quella lavoro (40,6%). Le regioni che hanno raccolto i maggiori consensi, da parte degli italiani, rappresentando complessivamente il 40,3% dei viaggi nel Paese, sono: Toscana, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio. Bene la Puglia che, accogliendo il 7,2% dei viaggi interni, per la prima volta compare tra le prime cinque regioni meta degli spostamenti entro il territorio nazionale, scalzando destinazioni favorite come il Trentino e la Sicilia. Al territorio pugliese spetta anche il primato dei soggiorni più lunghi durante il periodo estivo, seguono Toscana, Emilia Romagna, Sicilia e Sardegna. Il maggior numero di vacanze estive brevi si registrano invece in Emilia Romagna.
Sebbene complessivamente la diminuzione dei viaggi abbia riguardato tutti i periodi dell’anno, il calo più evidente si è riscontrato nel secondo trimestre (-35,1%). Rispetto agli stessi periodi del 2012, il primo e l’ultimo trimestre 2013 hanno mostrato una flessione delle vacanze lunghe, mentre nel secondo e nel terzo hanno subito diminuzioni quelle brevi e i viaggi di lavoro. Nel 2013, gli alloggi privati in Italia e le strutture ricettive all’estero, hanno continuato a rappresentare la tipologia di sistemazione preferita. L’auto, utilizzata nel 61,4% dei viaggi, si è confermato il mezzo di trasporto per eccellenza, in diminuzione gli spostamenti in aereo, mentre, sono rimasti stabili quelli in treno. Un decremento si è rilevato anche per i pernottamenti, i quali, sono diminuiti del 16,8% rispetto al 2012. Non ha subito variazioni la durata media dei viaggi (6,6 notti), tanto per vacanza (7 notti) quanto per lavoro (2,7 notti). Si è osservato, invece, un calo nel numero medio dei viaggi pro-capite passati da 1,3 nel 2012 a 1 nel 2013. Circa la metà delle vacanze (48%) sono state effettuate in località balneari. La prenotazione diretta si conferma la modalità di organizzazione del viaggio prescelta dalla maggioranza degli italiani (49,8% dei viaggi).

Per approfondimenti: ISTAT, Viaggi e vacanze in Italia e all’estero. Anno 2013

 

 

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