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Turismo internazionale: flussi ed entrate in aumento per la prima parte del 2016

Data: 26-10-2016
Autore: Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

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Secondo le stime diffuse dall’UNWTO con l’ultimo Barometro, gli arrivi da turismo internazionale nel primo semestre 2016, raggiungendo quota 561 milioni, sono cresciuti del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
In questi primi sei mesi dell’anno l’area Asia e Pacifico ha mantenuto il primato per crescita degli arrivi internazionali (+9%), trainata dall’Oceania (+10%) e dal Nord Est e Sud Est Asiatico (entrambi +9%).
Si è mostrato in linea con la media mondiale l’incremento registrato dalle Americhe: la crescita più consistente si è avuta per la parte Centrale e per il Sud America (ambedue +6%), seguite da Caraibi e Nord America (+4%).
Gli arrivi nel continente africano hanno guadagnato il 5% in più rispetto allo stesso periodo del 2015, grazie alla forte ripresa delle regioni sub-sahariane (+12%) e nonostante la perdita rilevata per la zona Nord del paese (-9%).
Per il Medio Oriente, sulla base dei limitati dati disponibili, si è stimato un decremento del 9%, con risultati altalenanti tra le varie destinazioni dell’area.
In Europa gli arrivi, crescendo del 3%, hanno mostrato risultati contrastanti: le buone performance di alcune destinazioni, concentrate al Nord e al Centro del vecchio continente (+5%), si sono contrapposte a quelle modeste delle altre, come la parte Occidentale (+1%) e quella Sud/Mediterranea (+2%). In quest’ultima regione il Portogallo, la Spagna e la Croazia sono le nazioni che hanno ottenuto i migliori risultati. Le isole Cipro (+19%) e Malta (+10%) hanno conseguito effetti positivi dettati dal miglioramento dei collegamenti aerei e della percezione di sicurezza che restituiscono all’esterno.
In questa parte del 2016 l’Italia, al secondo posto per numero di arrivi nell’area di appartenenza, ha riportato il 4% in più rispetto allo stesso periodo del 2015.
Secondo le valutazioni del gruppo di esperti dell’UNWTO anche per il resto dell’anno le prospettive che riguardano gli arrivi internazionali sono complessivamente positive. L’analisi delle Aree rileva che la crescita più alta dovrebbe verificarsi in Africa seguita da America e Asia e Pacifico, mentre per quanto riguarda l’Europa e il Medio Oriente gli esperti mostrano cautela nelle previsioni.

Le entrate generate dal turismo internazionale confermano il trend positivo già rilevato per gli arrivi. Rispetto allo stesso periodo del 2015 la Thailandia (sesto mercato per entrate) ha registrato la crescita più alta: l’aumento del 19% riportato fino a giugno 2016 fa seguito al forte incremento (22%) verificatosi per l’intero anno precedente. Fino a luglio, gli introiti derivati dal turismo internazionale sono cresciuti del 7% in Spagna. Gli Stati Uniti, in cima alla classifica nel 2015, hanno riportato un incremento del 2%, mentre la Cina e l’Italia, rispettivamente al secondo e settimo posto della graduatoria annuale, hanno registrato entrambe l’1% di aumento fino a luglio 2016. Per le altre cinque destinazioni della top ten si sono rilevate diminuzioni: la Germania ha registrato l’1% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso; per la Francia e il Regno Unito i proventi da turismo internazionale hanno subito un calo del 4%.
Altre destinazioni al di fuori della top ten, sempre in termini di entrate, hanno riportato un aumento considerevole, ne sono un esempio l’Arabia Saudita e il Giappone che in questa prima parte del 2016 hanno guadagnato rispettivamente il 26% e il 18% in più.


Per approfondimenti:  UNWTO World Tourism Barometer and Statistical Annex, Volume 14, September 2016

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