Osservatorio Nazionale del Turismo

Menu di navigazione interna alla pagina

Ti trovi in:

Record degli arrivi internazionali nel mondo

Data: 23-01-2012
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - redazione ONT

Secondo gli ultimi dati provvisori diffusi dell’Organizzazione Mondiale del Turismo gli arrivi internazionali nel mondo chiudono il 2011 con la cifra record di 980 milioni, guadagnando un 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2010. Rispetto alle previsioni prodotte nei mesi scorsi, si amplia la forbice fra i tassi di crescita registrati dalle economie avanzate e nelle economie emergenti, quest’ultime, infatti, si sono incrementate del 3,8% in confronto allo scorso anno, contro un +5% rilevato dalla economie avanzate. Come preannunciato già nei primi mesi del 2011 è l’Europa a registrare le migliori performance: i 503 milioni di arrivi internazionali, superano del 6% il dato del medesimo periodo del 2010. Vanno citati, in ogni caso, gli ottimi trend riportati delle destinazioni dell’Europa Mediterranea - Italia compresa - (183 milioni, +8,1%) e dell’Europa Centro-Orientale (101 milioni, +7,7%). Crescono, ma più lentamente (2,8%), gli arrivi internazionali dell’Europa Occidentale nonostante tali destinazioni si posizionino, in termini assoluti, al secondo posto fra le aree europee dopo le mete del mediterraneo. Buoni anche i risultati dell’Asia e Pacifico: i 216 milioni di arrivi internazionali superano del 5,6% il risultato del 2010, grazie, soprattutto, alle ottime performance del Sud-Est Asiatico (+9,2%) e dell’Asia meridionale (+8,9%). Crescita più lenta, nelle mete dell’Asia Nord Orientale (+3,5%), probabilmente dovuta al disastro naturale che ha colpito il Giappone nel marzo scorso. Nonostante ciò le destinazioni asiatiche nord orientali, con oltre 115 milioni di arrivi internazionali, sono le più frequentate dell’intera area. Bene anche l’America che registra, nel 2011, un tasso di crescita del 4,2% raggiungendo quota 156 milioni di arrivi. Trainano la crescita le ottime performance riportate dalle destinazioni dell’America latina (oltre 26 milioni, +10,4%) che confermano le tendenze già in atto ad inizio anno. Si mantengono ad oltre il 3,5% i tassi di crescita registrati dalle mete del centro America e dei Caraibi, mentre si attesta a +2,9% l’incremento riportato dai paesi dell’America settentrionale, che raggiungono un importo pari a 101 milioni di arrivi. Crescita zero per gli arrivi da turismo internazionale nel Continente africano a causa dei disastrosi risultati del nord Africa (16 milioni, -12%) teatro, nel 2011, di disordini sociali e politici. Perdono oltre 5 milioni di arrivi rispetto al 2010 le mete mediorientali che scendono a quota 55,3 milioni, nonostante i buoni risultati riportati da alcuni paesi dell’area (Arabia Saudita, Oman, ecc.).
Buone le stime per l’anno in corso: secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo proseguirà anche nel 2012 il trend di crescita degli arrivi internazionali ma a ritmo più contenuto rispetto al 2011 (tra il 3% e il 4%). Le ottime performance dell’Europa nello scorso anno, nelle previsioni, lasceranno il posto alle destinazioni africane e mediorientali, per le quali, si prevede una ripresa degli arrivi internazionali, a parziale recupero delle perdite subite nel 2011, compreso, rispettivamente, fra il 4% e il 6% e fra lo 0% e il 5%.

Per approfondimenti: World Tourism Barometer – january 2012 – Statistical Annex