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Oltre 11 milioni i crocieristi nei porti italiani nel 2013

Data: 17-03-2014
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

Dopo il calo registrato nel 2012, il traffico nei porti crocieristici italiani – tra sbarchi, imbarchi e transiti – ha superato, nel 2013, quota 11 milioni di passeggeri, con una variazione rispetto all’anno precedente pari al +4,1%. E’ quanto risulta da un’indagine realizzata dalla Società “Risposte Turismo” per conto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo. Nel 2013 Lazio, Liguria, Veneto, Campania e Sicilia si confermano le regioni a maggior concentrazione di traffico crocieristico, accogliendo complessivamente l’82% dei passeggeri. Tra queste, la performance migliore spetta alla Liguria, che, con 2,2 milioni di movimenti, registra un aumento del 33,1% rispetto al 2012, tale risultato è ascrivibile agli ottimi risultati ottenuti dagli scali di Genova (+32%), Savona (+16%) e La Spezia (+385%). Nel 2013 spetta a Civitavecchia la vetta della classifica dei porti nazionali che hanno superato il milione di movimenti (2,5 milioni), seguita da Venezia (1,8 milioni), Napoli (1,1 milioni) e Genova (1 milione). Anche se la crescita complessiva ha interessato la maggior parte degli scali italiani, alcuni porti hanno fatto registrare, rispetto all’anno precedente, una variazione negativa del traffico, tra questi, il caso più significativo è Livorno che, tra il 2013 e il 2012, ha registrato un calo del 29%. La distribuzione mensile dei movimenti nei primi 15 porti italiani mostra un traffico molto contenuto nei mesi da gennaio a marzo e tra novembre e dicembre, e nettamente più consistente tra maggio e ottobre. In questi sei mesi la quota mensile di passeggeri, sul traffico complessivo annuale, si mantiene al di sopra dell’11% e, come già accaduto nel 2012, la concentrazione maggiore si riscontra ad ottobre (14,4%). Circa la stagionalità dei traffici, esistono differenze tra un porto e l’altro: confrontando Olbia e Palermo, emerge che nel caso del primo scalo il periodo da giugno a settembre 2013 è caratterizzato dai tre quarti del traffico totale annuale, mentre il porto siciliano si presenta in costante attività per tutto l’anno, con un picco maggiore rilevato nei mesi primaverili ed autunnali. Anche nel periodo invernale lo scalo palermitano, come pure quello di Cagliari, registra, rispetto ad altri porti, le quote più alte di traffico, con un’evidente incremento rispetto ai valori dell’anno precedente. Il totale dei crocieristi previsto per il 2014 nei porti italiani, si aggira intorno ai 10,5 milioni, i valori, simili a quelli del 2009, se confermati, registreranno una diminuzione complessiva del 7%.

Per approfondimenti: ONT, Il traffico crocieristico in Italia nel 2013

 

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