Osservatorio Nazionale del Turismo

Menu di navigazione interna alla pagina

Ti trovi in:

La soddisfazione dei turisti stranieri in Italia

Data: 16-05-2012
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

I risultati dell’analisi sulla soddisfazione espressa nei confronti degli stranieri in visita in Italia nel 2011 mostrano che il nostro Paese ha avuto un giudizio complessivo più che positivo.
L’indagine, svolta nell’ambito delle rilevazioni periodiche di Banca d’Italia sul turismo internazionale, ha indagato nove aspetti specifici della vacanza, chiedendo ai turisti di attribuire loro un valore compreso tra 1 e 10. E’ interessante rilevare come tale voto complessivo (8,47), nel corso dell’ultimo quinquennio, sia rimasto pressoché invariato.
Ciò che ha ottenuto maggiori e più alti livelli di soddisfazione tra gli stranieri che lo scorso anno hanno visitato l’Italia, sono state le città e le opere d’arte, che hanno ottenuto un giudizio medio complessivo di 8,89. Segue, tra gli aspetti della vacanza in Italia maggiormente apprezzati, il paesaggio e l’ambiente seguito dalla cucina italiana, da sempre amata dagli stranieri.
I prezzi e il costo della vita sono considerati (con una votazione poco al di sopra della sufficienza) il punto di debolezza della vacanza in Italia ovvero l’aspetto che meno soddisfa gli stranieri.
Sono i turisti ultra sessantacinquenni coloro che si dichiarano più soddisfatti della vacanza italiana, in particolare, tra i Paesi europei spiccano i giudizi positivi di coloro che provengono dall’Est Europa, tra i quali si distinguono i giudizi particolarmente positivi dei turisti russi e degli inglesi mentre, tra le aree extraeuropee, i più alti livelli di soddisfazione provengono dai turisti sudafricani e nordamericani; il giudizio medio complessivo più basso, ma comunque ampiamente positivo, è stato espresso dai turisti provenienti dall’Asia (7.99), in particolare Indiani, Giapponesi e Cinesi, i cui giudizi sono stati meno generosi. La tipologia di vacanza che maggiormente spinge i turisti internazionali verso il nostro Paese è la vacanza culturale seguita dalle vacanze al mare e ai laghi, seguono, abbastanza distanziate le vacanze in montagna e i soggiorni all’insegna dell’enogastronomia. Tuttavia è quest’ultima tipologia di vacanza che lascia i turisti maggiormente compiaciuti, seguita dai viaggi di nozze. Guardando alle modalità di organizzazione della vacanza, sempre secondo le indagini campionarie svolte alle frontiere da Bankitalia, i turisti che visitano il nostro Paese ricorrendo a pacchetti all inclusive sono solo il 18%, ed in questi casi, mediamente, rimangono meno soddisfatti dei viaggiatori “fai da te”.
Come mete turistiche le regioni che maggiormente si distinguono in termini di positività nei giudizi sono proprio quelle che accolgono un minor numero di turisti internazionali come il Friuli Venezia Giulia, cui seguono Umbria e Sardegna mentre sono le regioni culla delle “capitali” del turismo culturale italiano ad ospitare i turisti che esprimono livelli di soddisfazione più moderati, seppur sempre in termini positivi: nella graduatoria delle Regioni la Toscana è sesta (voto medio di soddisfazione 8,59), il Veneto nono (8,53 con un voto di 8,49 nel caso dei visitatori di Venezia), il Lazio con Roma (8,32) occupa la penultima posizione.

Per approfondimenti: venus.unive.it/ciset/
 

 

Stampa