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Il turismo internazionale dell’Italia gennaio – novembre 2013: continua a crescere la spesa degli stranieri

Data: 21-02-2014
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

Le ultime rilevazioni campionarie mensili sul turismo internazionale dell’Italia, a cura della Banca d’Italia, hanno rilevato, per il mese di novembre 2013, un saldo netto positivo della bilancia turistica dei pagamenti di 382 milioni di euro in aumento dell’8,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Per la prima volta, da marzo 2013, la spesa degli stranieri in Italia, con un importo pari a 1.754 milioni di euro, ha fatto registrare una diminuzione (-2,3%). Stesso discorso vale per la spesa sostenuta dagli italiani all’estero pari a 1.372 milioni euro, in calo del 4,9% rispetto a novembre 2012.
Per quanto riguarda l’intero periodo gennaio - novembre 2013, la bilancia turistica dei pagamenti ha riportato un avanzo di 12.459 milioni di euro a fronte dei 11.292 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell’anno precedente (+10,3%). Il merito del saldo positivo è degli stranieri che, nei primi 11 mesi dell’anno, hanno speso, nel nostro Paese, 31 miliardi e 400 milioni di euro (+2,8%) di cui quasi 20 miliardi per motivi di vacanza (+6%), mentre solo 5,5 mld per affari (-5,3%). Gli alberghi e i villaggi turistici sono, ovviamente, le tipologie ricettive preferite dagli stranieri; in esse, si concentra il 58% della spesa totale degli stranieri in Italia (+4,2% rispetto al 2012).
La spesa dei nostri connazionali oltre confine, con importo pari a 18.941 milioni di euro, registra, invece, un calo complessivo dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2012; al calo ha contribuito, in misura maggiore, la spesa dedicata alle vacanze (-6,1%), mentre quella per motivi di affari perde solo l’1,7%.
Considerando i mercati di origine della spesa, nei primi 11 mesi del 2013, si rileva che gli stranieri provenienti dall’Unione Europea hanno immesso il 3,0% di valuta in meno nel nostro Paese, mentre è aumentata del 12,8% quella dei viaggiatori provenienti dai paesi extra UE. Si confermano come principali mercati di origine per spesa la Germania, gli Stati Uniti, la Francia, e il Regno Unito, seguiti da Svizzera, Austria e Russia, tutti in crescita rispetto allo stesso periodo del 2012, ad esclusione della Germania che perde il 6,7% e il Regno Unito che cala del 4,8%.

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