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I mega eventi del 21esimo secolo in Italia: l’impatto nel turismo

Data: 02-12-2016
Autore: Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT
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Negli ultimi 16 anni l’Italia ha fatto da cornice a quattro mega eventi di risonanza internazionale: il grande Giubileo nel 2000, le Olimpiadi Invernali di Torino nel 2006, l’Expo di Milano nel 2015 e il più recente Giubileo Straordinario della Misericordia iniziato a novembre 2015 e conclusosi da qualche giorno. In occasione del 14th Global Forum on Tourism Statistics, l’Istat ha reso noti i risultati di un’indagine volta a misurare l’impatto di questi mega eventi sul settore turistico, analizzando, più in particolare, le conseguenze sui flussi turistici, sull’offerta ricettiva e, in generale, sull’economia del territorio. Il Giubileo del 2000 è stato l’evento che ha prodotto il maggior incremento di pernottamenti generati nel periodo interessato dall’evento nella città di Roma, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (Event Impact): +57,6% in tutto l’anno 2000, seguono le Olimpiadi Invernali di Torino (+52,3% a Torino nei 2 mesi di svolgimento dei giochi), l’Expo di Milano (+26,8% nei 6 mesi della fiera, nella città di Milano) e, infine, il Giubileo Straordinario, fanalino di coda (+3,1% nei primi 6 mesi dell’evento, nella città di Roma). Le Olimpiadi invernali di Torino è stato l’appuntamento che ha avuto maggiore rilevanza internazionale provocando un rialzo a tripla cifra dei pernottamenti stranieri (+145,1%), seguito dal Giubileo del 2000 (+55,3%), tenendosi a netta distanza dall’Expo (+26%) e dal Giubileo Straordinario (+0,3%); l’International Appeal, trend che mette in relazione la variazione dei pernottamenti prodotti da residenti e non residenti, è infatti più alto nei giochi Olimpici Invernali di Torino. In termini di offerta ricettiva, per far fronte ai due eventi di carattere religioso e alla fiera universale, i posti letto nei territori interessati sono cresciuti di circa il 10% in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’aumento è più determinante nel caso delle Olimpiadi Invernali di Torino (+14,9% di posti letto).
Fra i 4 eventi considerati, quello delle Olimpiadi di Torino è stato l’appuntamento che ha prodotto effetti positivi maggiori ancor prima dell’inizio dell’evento stesso, probabilmente riconducibili ad un’ottima strategia promozionale; il “Leading Impact”, vale a dire il tasso di variazione dei pernottamenti nei 6 mesi precedenti al periodo interessato, misura, in questo caso, un +18,2% rispetto al medesimo semestre dell’anno prima, segue l’Expo di Milano con un +3,6%, il Giubileo Straordinario con +3,1% ed, infine, il Giubileo del 2000 (+0,6% circa). Calcolando, invece, il “Short Term Persistence”* vale a dire il tasso di variazione dei pernottamenti nei 6 mesi successivi all’evento, si nota come nel Giubileo del 2000 le notti siano cresciute del 43,4%, di seguito l’Expo di Milano (+7,1%), mentre nel caso delle Olimpiadi di Torino si è assistito ad una flessione (-13,7%). Nel lungo periodo, però, i giochi Invernali di Torino è l’evento i cui effetti positivi nei pernottamenti si sono protratti anche per molti anni successivi all’evento stesso (Long Term Persistence)**, avendo prodotto un cambiamento radicale nella visione della città di Torino come meta più appetibile agli occhi del turista nazionale e internazionale (soprattutto per le sue destinazioni montane, cornice dei giochi olimpici). L’Expo di Milano è l’evento le cui ricadute benefiche in termini di flussi turistici hanno riguardato la più vasta area territoriale, stesso discorso vale per le Olimpiadi Invernali di Torino, mentre i due Giubilei hanno prodotto un incremento di pernottamenti orientativamente circoscritto alla città di Roma (Impact Area). Il più alto tasso medio di occupazione dei posti letto si è avuto in occasione del Giubileo del 2000 (81,6%), di seguito le Olimpiadi di Torino (68,7%), l’Expo di Milano (58,9%) e infine il Giubileo Straordinario (34,2%) (Gross Occupancy Rate of Beds). Dall’interazione degli indicatori sopra esposti, l’ISTAT, infine, ha ricavato l’”Impact Index”, un trend che misura l’impatto generale dell’evento sul mercato turistico; la classifica che ne deriva vede al primo posto le Olimpiadi invernali di Torino, al secondo posto il Giubileo del 2000, segue, a distanza, l’Expo di Milano ed infine, com’era prevedibile, il Giubileo straordinario. I motivi per i quali quest’ultimo appuntamento non ha provocato gli effetti sperati, oltre alle conseguenze della crisi economica e degli attacchi terroristici, sono relativi sia al fatto che l’evento è da considerarsi ancora in corso, visto che la sua conclusione risale a pochi giorni fa, sia al poco preavviso con cui è stato annunciato.

Il grafico soprariportato restituisce una panoramica degli eventi descritti, valutati sulla base degli indicatori riportati nel testo. Ad ogni indicatore è stato assegnato un punteggio (da 1 a 4).
 

*Non è stato calcolato nel Giubileo Straordinario della Misericordia del 2016

** Non è stato calcolato nel Giubileo Straordinario della Misericordia del 2016 e nell’Expo di Milano


 

 

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