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Da Pasqua all'1 maggio, il lungo ponte favorisce l'incoming

Data: 18-04-2014
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

La maggioranza dei Tour Operator stranieri è soddisfatta dalle vendite di viaggi verso l’Italia, complice anche la Pasqua alta, seguita da un ponte dell’1 maggio particolarmente lungo. Lo rivela il consueto monitoraggio annuale condotto da Enit-Agenzia Nazionale del Turismo tra i principali T.O. dei mercati europei e d'oltreoceano. Nello specifico, il 45,9% degli intervistati dichiara di aver incrementato le vendite del prodotto Italia, il 44,8% afferma che sono rimaste stabili e solo il 9,3% accusa una flessione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
In forte crescita i soggiorni a Roma: il boom turistico registrato dalla Capitale è rafforzato dalla canonizzazione dei due Papi e dal carisma esercitato da Papa Francesco su credenti e non di tutto il mondo. Mantengono il loro appeal anche le altre grandi città d’arte nostrane (Venezia, Firenze, Milano), mentre il primo sole favorisce località come la Costa Amalfitana, le Cinque Terre e il Lago di Garda, molto richieste soprattutto dai repeaters. Il successo delle mete tradizionali è accompagnato da un crescente interesse per le città d’arte minori, le regioni del Mezzogiorno e le Isole.
Per quanto riguarda i mercati di provenienza, le indicazioni più positive provengono dai T.O. spagnoli, tedeschi, inglesi e francesi, ma è buono anche il trend dei Paesi nordici. L’inizio di maggio è un periodo particolarmente propizio per il mercato russo; la crescita dei flussi su questo fronte è adesso favorita da una serie di facilitazioni per il rilascio dei visti, introdotte in occasione dell’Anno del turismo incrociato Italia-Russia. Le festività pasquali hanno, al contrario, durata troppo breve in Sud America per poter determinare flussi turistici significativi. Fa eccezione il Brasile, sede della più grande comunità cattolica del mondo: la santificazione dei due Papi genererà un notevole aumento di presenze a Roma, sia in coincidenza con l’evento che nei mesi successivi. Confortante l’andamento delle vendite dai maggiori Paesi del Nord America, Canada e Stati Uniti.
Oltre alle vendite sul breve periodo, l’indagine ENIT ha rilevato le aspettative dei T.O. per l’estate. Gli operatori europei, al proposito, si sono mostrati ottimisti. Le previsioni di crescita più rosee provengono dalla Spagna: l’incremento dei flussi generati da questo mercato dovrebbe essere del 15/20%. Tra il 5 e il 10% gli incrementi stimati da Russia, Ucraina, Repubblica Ceca, Ungheria, Francia e Portogallo. Intorno al 5% le previsioni di crescita dei T.O dei Paesi nordici e sui mercati tedesco, austriaco, polacco e britannico.
Sul piano dei comportamenti di consumo, si rileva una forte influenza dell’attenzione al prezzo sulle dinamiche della domanda e dell’offerta. A fronte di un aumento della richiesta di viaggi short break – che soddisfano l’esigenza di “fare più vacanze” nell’arco dell’anno approfittando dei voli low-cost – i Tour Operator affinano la propria politica commerciale tramite proposte convenienti come l’early booking e il last minute. Cambiano anche le abitudini dei turisti in fase di pianificazione del viaggio: sempre più persone, infatti, organizzano autonomamente le proprie vacanze prenotando voli e strutture ricettive direttamente da siti e portali web o tramite Online Travel Agencies (OTA).

Per approfondimenti: ENIT, Pasqua 2014

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