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Dati Bankitalia: torna a crescere la spesa per i viaggi d'affari

Data: 11-01-2012
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

Le statistiche sul turismo internazionale pubblicate oggi dalla Banca d’Italia rilevano, per il mese di ottobre 2011, un saldo netto positivo della bilancia dei pagamenti turistica pari a 1.063 milioni di euro, contro 959 milioni di euro nello stesso mese dell’anno precedente (+10,8%). Tale situazione è riconducibile ad una crescita della spesa dei viaggiatori stranieri in Italia che, con un importo pari a 2.510 milioni di euro, supera del 4,9% il dato dello stesso periodo del 2010. Dopo un terzo trimestre in negativo, cresce, anche se lievemente, la spesa dei nostri connazionali all’estero (+0,9%), raggiungendo quota 1.447 milioni di euro.
Per il periodo gennaio – ottobre 2011, l’avanzo registrato, pari a 9.680 milioni di euro, supera del 16% quello del medesimo periodo del 2010 grazie ad un aumento del 6,3% della spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (27.790 milioni di euro). I 18.110 milioni di euro spesi dagli italiani all’estero superano del 1,8% il dato del 2010.
Parallelamente alla spesa, si rilevano, per la clientela straniera, incrementi sia nel numero di viaggiatori alle frontiere che, salendo a quota 68 milioni circa, crescono di oltre il 4% rispetto al 2010, sia nel numero di pernottamenti che sfiorano i 300 milioni contro i 280 milioni circa dello stesso periodo dell’anno precedente. L’incremento più consistente riguarda la spesa dei viaggiatori stranieri che hanno scelto l’Italia come meta per le proprie vacanze (+11,4% rispetto al 2010), mentre guadagna un esiguo +0,7% il monte spesa di coloro che si sono recati nel nostro paese per lavoro e affari. Nella top three dei principali mercati di origine della domanda straniera per spesa troviamo, come di consueto, Germania, Stati Uniti e Francia, tutti in aumento rispetto allo scorso anno, trend positivo anche per i mercati BRIC. In linea con i primi nove mesi del 2011, nel periodo giugno – ottobre, risulta in frenata la spesa dei viaggiatori provenienti da Spagna e Austria, mentre riprende quota la spesa degli inglesi nel nostro Paese. Guadagna oltre un milione e mezzo di euro la spesa destinata ad alberghi e villaggi turistici, lieve crescita della spesa anche per chi ha scelto di alloggiare nelle case in affitto, mentre rimane sostanzialmente stabile il budget destinato ai soggiorni presso parenti ed amici.
Per quanto riguarda la clientela italiana all’estero, a fronte dei 318 milioni di euro spesi in più nel periodo gennaio – ottobre 2011 rispetto al medesimo periodo del 2010, non corrisponde un incremento né nel numero di viaggiatori, che calano del 4%, né nei pernottamenti anch’essi in riduzione del 3,6%. Dopo il forte calo subito nel 2009 e la stazionarietà del 2010, la spesa dei viaggiatori italiani all’estero per motivi di lavoro ha evidenziato, nei primi 10 mesi del 2011, un notevole incremento (+6,8%), mentre il comparto vacanze ha subito una contrazione che sfiora l’1%. Si confermano come principali paesi di destinazione, la Francia, anche se in diminuzione rispetto allo scorso anno, Gli Stati Uniti e la Spagna, entrambi in aumento in confronto al periodo gennaio-ottobre 2010.