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Bilancia turistica positiva nel terzo trimestre dell’anno in corso

Data: 08-01-2014
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

Secondo le ultime rilevazioni campionarie mensili sul turismo internazionale dell’Italia, a cura della Banca d’Italia, la bilancia turistica dei pagamenti ha rilevato, per il mese di settembre 2013, un saldo netto positivo di 1.983 milioni di euro contro i 1.712 milioni di euro conseguiti nello stesso mese dell’anno precedente (+15,8). Sempre nel mese di settembre, rispetto allo stesso periodo del 2012, si è registrato un incremento della spesa degli stranieri in Italia (+10,7%) con un importo pari a 3.953 milioni di euro, e un aumento della spesa sostenuta dagli italiani all’estero pari a 1.970 milioni di euro (+6%).
Per quanto riguarda l’intero periodo gennaio - settembre 2013 la bilancia turistica dei pagamenti ha riportato un avanzo di 10.798 milioni di euro a fronte dei 9.737 milioni di euro registrati nello stesso periodo dell’anno precedente (+10,9%). Il merito spetta agli stranieri che nei primi 9 mesi dell’anno hanno speso in Italia 26.880 milioni di euro (+3,3%) di cui oltre 17.000 milioni per motivi di vacanza (+6,4%). La spesa dei nostri connazionali oltreconfine, pari a 16.082 milioni di euro,  registra un calo dell’1,3%; la crisi dei consumi ha colpito duramente la spesa degli italiani per viaggi di vacanza, pari a 16.300 milioni di euro, il 7,1% in meno rispetto allo stesso periodo del 2012. Nel periodo considerato, rispetto a gennaio-settembre 2012, l’alloggio preferito dai viaggiatori stranieri sono stati gli alberghi e i villaggi turistici: la spesa, in questo tipo di strutture, è in aumento del 4,6%. In crescita anche la spesa di coloro che nel nostro Paese hanno soggiornato in strutture ricettive extra-alberghiere (+1,9%).
Al contrario la spesa degli italiani che all’estero hanno alloggiato in alberghi e villaggi turistici scende del 2,6%, mentre rimane quasi invariata la spesa di chi ha prescelto strutture di altra tipologia (-0,2%).
Considerando i primi 9 mesi del 2013 si rileva che la spesa degli stranieri provenienti dall’Unione Europea è diminuita di circa il 4% mentre è aumentata del 15,6% quella dei viaggiatori provenienti dai paesi Extra UE. I principali mercati di origine per spesa turistica sono Germania, Stati Uniti, Francia e Regno Unito seguiti da Svizzera, Austria e Russia.

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