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2013 nuovo anno record per il turismo internazionale

Data: 05-02-2014
Autore: Serv. Osservatorio Nazionale del Turismo - Redazione ONT

Secondo le stime diffuse in questi giorni dall’UNWTO, gli arrivi da turismo internazionale nel 2013 hanno raggiunto la cifra record di 1 miliardo e 87 milioni, il 5% in più rispetto al 2012. Nonostante il ristagno dell’economia globale, dunque, l’industria dei viaggi internazionali continua a registrare una crescita superiore alle aspettative.
L’andamento della domanda è stato positivo per tutto il 2013, con un leggero rallentamento nell’ultimo trimestre. Grazie alla Pasqua anticipata, il mese di marzo ha registrato la crescita più forte dell’anno (+9%); per lo stesso motivo, aprile si è invece chiuso con un magro 1%. Una nuova punta è stata successivamente toccata a maggio (+8%) e a giugno (+6%). La stagione estiva, nell’emisfero nord, è stata condizionata dalla ricorrenza del Ramadan, che nel 2013 ha interessato principalmente il mese di luglio. La domanda di turismo tende a essere molto forte prima e dopo il periodo di digiuno dei musulmani, ma rallenta nel corso del suo svolgimento. A causa di questo fenomeno, la crescita a luglio si è fermata al 3%, per poi risalire al +7% ad agosto. Il mese di settembre (+5%) è stato in linea con la media annuale, mentre nell’ultimo scorcio di 2013 si sono attestati intorno al +4%.
Tra le regioni mondiali, al primo posto per tasso di crescita troviamo l’Asia e Pacifico (+6%); il Sud-Est asiatico (+10%) conferma il suo ruolo di traino per l’intero continente. Il buon trend dell’Africa (+5,6%) è conseguenza della ripresa del Nord Africa (+6,2%) e della solida crescita dell’Africa Subsahariana (+5,2%). Sotto la media mondiale l’incremento registrato nelle Americhe (+3,6%): solo il Nord America e l’America Centrale hanno superato il 4%, mentre la crescita è stata debole in Sud America e nei Caraibi. L’instabilità politica rende ancora stagnante la situazione nel Medio Oriente (+0,3%).
L’Europa, dal canto suo, ha superato le previsioni elaborate a inizio 2013, riportando una crescita del 5,4%, pari a oltre il doppio della media registrata nel periodo 2005-2012 (+2,5%). Le aree Centro-orientale (+6,9%) e Meridionale/Mediterranea (+6,1%) si sono posizionate al primo posto tra le sub-regioni del Continente, mentre l’Europa Occidentale (+4,2%) e Settentrionale (+4,1%), pur con incrementi di tutto rispetto, non riescono ad eguagliare questi risultati.
Per il 2014, l’UNWTO prevede una crescita a livello globale compresa tra il 4% e il 4,5%, superiore alle previsioni di lungo termine del +3,8% elaborate per il periodo 2010-2020. “I risultati positivi del 2013 e la ripresa economica attesa per il 2014 lasciano intravedere un altro anno positivo per il turismo internazionale” – ha affermato Taleb Rifai, segretario generale dell’UNWTO, che ha aggiunto: “In uno scenario del genere, l’UNWTO invita i governi nazionali a mettere in campo strategie di supporto al settore e a mantenere gli impegni presi in favore di una crescita equa e sostenibile.”

Per approfondimenti: UNWTO World Tourism Barometer, Volume 12, January 2014

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