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Nasce l’Italy Stars and Rating: il nuovo sistema di classificazione alberghiera

Data: 02-04-2009
Autore: Redazione ONT

Anche l'Italia adotta un unico standard per la classificazione alberghiera su tutto il territorio nazionale, prevedendo anche un sistema di valutazione, il rating, su base volontaria, per misurare il comfort e la qualità dei servizi secondo criteri internazionali. Con il decreto del Sottosegretario al Turismo On. Michela Vittoria Brambilla nasce quindi il nuovo sistema, denominato Italy Stars and Rating, con cui si garantiscono standard minimi nazionali che ogni categoria di albergo dovrà avere per quel che riguarda le strutture e i servizi offerti ai clienti.

Con tale provvedimento si rende operativa una misura fondamentale per il rilancio della qualità complessiva e quindi per la competitività dell'intero sistema di offerta turistica dell'Italia: in questo modo sarà infatti possibile offrire ai turisti, soprattutto stranieri, la sicurezza di un sistema di offerta omogeneo e coerente, e quindi la garanzia che il livello qualitativo delle strutture sia sempre al pari delle loro aspettative.

Il provvedimento è stato sviluppato con la collaborazione degli enti locali: si lascia infatti alle Regioni e alle Province autonome, che sono competenti per la materia, la possibilità di individuare, recependo la norma, altre caratteristiche e tipologie legate alle specificità climatiche e culturali del territorio (si pensi agli alberghi di montagna per es.).

La nuova classificazione, che definisce standard minimi dei servizi e delle dotazioni delle strutture ricettive alberghiere, si basa su un codice rappresentato da un numero di stelle crescente, e si applica alle strutture alberghiere di nuova costruzione e a quelle già esistenti che saranno ristrutturate (fatte salve le specificità per gli edifici storici sottoposti a tutela).

I nuovi parametri obbligatori definiscono per tutti gli alberghi delle varie categorie una serie di metrature per le camere singole, doppie e i bagni privati, e soprattutto requisiti specifici relativi ai servizi offerti. Fra i principali criteri di valutazione introdotti, si cita il fatto che gli alberghi a 3 stelle hanno l'obbligo del bagno privato in tutte le camere (che è invece obbligatorio nell'80% delle camere per i 2 stelle), della televisione e del servizio di pulizia una volta al giorno. L'accesso a internet e la conoscenza di una lingua straniera da parte del personale di servizio sono requisiti obbligatori per i 3 stelle, mentre per i 4 e 5 stelle la connessione a internet dev'essere un servizio offerto in camera ed è obbligatoria la conoscenza di due o tre lingue straniere.

Saranno invece le norme di recepimento del decreto emanate dalle Regioni e dalle province autonome a definire criteri e modalità riguardo il rilascio dell'attestato, le verifiche e il controllo periodico delle strutture per il mantenimento delle stelle assegnate, nonché le procedure sanzionatorie nei confronti delle strutture che risultassero non conformi agli standard fissati.

Un elemento molto importante, che segue l'esempio dell'ipotesi di riforma della classificazione allo studio in Francia, è l'introduzione di un sistema di rating, espresso in lettere e associabile alle stelle, per misurare e valutare la qualità dei servizi offerti.

Il sistema, a cui si aderisce volontariamente, potrà essere strutturato tenendo conto di due fattori, cioè la tipologia della struttura e la sua appartenenza o meno ad una catena alberghiera.

In un settore delicato e strategico come quello alberghiero l'introduzione di un processo di valutazione qualitativo orientato alla customer satisfaction, che garantirà il massimo livello di tutela al turista, si pone come una importante opportunità per l'incremento generale della qualità e della competitività internazionale del comparto, che potrà dare, soprattutto nel medio-lungo termine, risultati decisivi per l’operatività dell'industria turistica italiana.

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