Osservatorio Nazionale del Turismo

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Glossario del Turismo

Il glossario di ontit.it raggruppa le definizioni di parole proprie del turismo, della ricerca statistica e delle politiche e attività per il territorio legate, più o meno direttamente, all’economia del turismo. Dove non diversamente specificato sono state adottate le definizioni Istat.

T

Tagliata
La superficie forestale nella quale è stata eseguita, senza soluzione di continuità, una utilizzazione totale o parziale del soprassuolo.
Terreni a riposo
I terreni, lavorati (maggesi) o non, che entrano in avvicendamento sui quali non è praticata alcuna coltura nel corso dell’annata agraria. I dati sono forniti distintamente per le superfici soggette e non a regime d’aiuto comunitario secondo quanto previsto dalla nuova Politica agraria comune (Pac). Sono esclusi i terreni in stato di abbandono per una qualsiasi ragione di natura economica, sociale od altra.
Terreno a seminativo
La superficie utilizzata per le colture di piante erbacee, soggette all’avvicendamento colturale che prevede una durata delle coltivazioni non superiore a cinque anni.
Territorio economico
Si intende l’area entro la quale operano e sviluppano i loro interessi le unità residenti del paese. Può riguardare aree diverse da quelle delimitate geograficamente.
Tipo di comune
I comuni italiani sono suddivisi (sulla base dei dati sul pendolarismo rilevati al censimento) nelle seguenti classi:
  • centri delle aree di grande urbanizzazione: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Cagliari;
  • comuni appartenenti alla periferia delle aree di grande urbanizzazione (costituiscono i comuni delle cinture urbane);
  • altri comuni suddivisi per dimensione demografica (fino a 2.000 abitanti, da 2.001 a 10.000, da 10.001 a 50.000 e oltre i 50.000).
La soglia dei 2.000 abitanti costituisce la dimensione demografica suggerita dagli organismi internazionali per identificare uno stile di vita tipico dei piccoli centri.
Tipo di esercizio
Si intende la distinzione, all’interno degli esercizi complementari, fra campeggi, villaggi turistici, alloggi in affitto, alloggi agrituristici ed altri esercizi.
Titolo di possesso dei terreni
Sono assimilati alla proprietà: l’usufrutto, l’enfiteusi, l’assegnazione dei terreni da parte di enti di sviluppo, consorzi e simili, il beneficio parrocchiale, la colonia perpetua. Sono assimilati all’affitto: l’affitto misto e l’uso gratuito.
Tonnellate equivalenti di petrolio (tep)
L’unità di misura convenzionale che consente di esprimere in una unità di misura comune le varie fonti energetiche, tenendo conto del loro diverso potere calorifico. Unità di misura del consumo di energia equivalente a 10 milioni di kcal (chilocalorie).
Traffico aeroportuale
Il traffico aeroportuale comprende i movimenti di aeromobili e/o i passeggeri, le merci e la posta, in arrivo o in partenza presso l’aeroporto di riferimento.
Traffico aeroportuale internazionale
Il traffico intercorso tra l’aeroporto di riferimento di un paese e gli aeroporti situati in altri paesi.
Traffico aeroportuale nazionale
Il traffico intercorso tra due aeroporti situati nello stesso paese.
Traffico merci (trasporto marittimo)
L’insieme delle merci imbarcate e sbarcate.
Traffico passeggeri (trasporto marittimo)
L’insieme dei passeggeri imbarcati e sbarcati. Per ciò che riguarda i passeggeri che effettuano crociere (croceristi), si includono solo quelli che iniziano e finiscono la crociera, escludendo i passeggeri in transito, cioè che scendono dalla nave in un porto e risalgono nello stesso dopo una sosta.
Trekking
Include passeggiate escursionistiche di uno o più giorni, in zone normalmente non battute e lontane dalle strade di comunicazione, come pratica di turismo che ricerca un contatto assolutamente diretto con la natura.
Turismo
Le attività delle persone che viaggiano e alloggiano in luoghi diversi dall’ambiente abituale, per non più di un anno consecutivo e per motivi di vacanze, affari ed altro.
I tre fattori fondamentali del turismo sono:
  • lo spostamento sul territorio deve avvenire verso luoghi diversi da quelli abitualmente frequentati (vengono esclusi pertanto gli itinerari percorsi verso i luoghi di residenza tra domicilio e luogo di lavoro e di studio, per recarsi a fare acquisti, per obblighi di famiglia, ecc);
  • la durata dello spostamento non deve superare un certo limite oltre il quale il visitatore diventerebbe un residente del luogo: dal punto di vista statistico tale limite è fissato in sede ONU in un anno. La durata minima dello spostamento è di 24 ore o di un pernottamento e discrimina l’escursionismo (meno di 24 ore e nessun pernottamento) dal turismo;
  • il motivo principale dello spostamento deve essere diverso dal trasferimento di residenza (definitivo o temporaneo) e dall’esercizio di un’attività lavorativa retribuita a carico dei fattori residenti nel luogo visitato.
Ciò esclude dal turismo i movimenti migratori, anche stagionali, legati al lavoro nonché i trasferimenti dei diplomatici e dei militari (e delle loro famiglie) in un paese diverso dal proprio, nonché i rifugiati, i nomadi ecc
Turismo Responsabile
Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Il turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori.
(Definizione adottata dall’assemblea di AITR in data 9 ottobre 2005 a Cervia)
Turismo Sociale
Il Turismo Sociale promuove l’accesso del maggior numero di persone alla vacanza, senza distinzione di età, appartenenza culturale, disponibilità economica e capacità fisica.
Fondato sui valori della socializzazione, della crescita della persona e del rispetto dell’ambiente, esso è fattore di coesione sociale e di arricchimento culturale.
Il turismo sociale può essere dunque inteso nelle diverse accezioni:
  • come diritto e come servizio sociale, accessibile fisicamente ed economicamente anche alle persone che per motivi diversi non possono esercitare il diritto inalienabile alla vacanza;
  • come turismo realizzato da gruppi e associazioni la cui motivazione principale prescinde dalle caratteristiche della vacanza (ad esempio dal luogo prescelto) ma soddisfa il bisogno di socializzare e vivere momenti di incontro, di relazione e scambio di esperienze reciproche;
  • come conoscenza di culture e fonte di accrescimento della persona, come esperienza, "come momento di affermazione e recupero della propria personalità in tempi e spazi diversi". (Dall’Ara, Montanari, 2005) Definizione adottata dal Forum delle Associazioni del Turismo Sociale.
Turista
Chi si reca in un luogo diverso da quelli solitamente frequentati (ambiente abituale) e trascorre almeno una notte nel luogo visitato.