Osservatorio Nazionale del Turismo

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Glossario del Turismo

Il glossario di ontit.it raggruppa le definizioni di parole proprie del turismo, della ricerca statistica e delle politiche e attività per il territorio legate, più o meno direttamente, all’economia del turismo. Dove non diversamente specificato sono state adottate le definizioni Istat.

C

Camera (o Stanza da letto)
Si intende per camera un’unità formata da una stanza o da una serie di stanze costituenti un’unità indivisibile in una struttura ricettiva o in una abitazione. Possono essere singole, doppie o multiple, a seconda del fatto che siano state allestite in modo permanente per ospitare una, due o più persone. Il numero delle stanze esistenti è il numero che la struttura mette a disposizione dei clienti (turisti). Non andrebbero incluse le stanze utilizzate come residenza permanente (per più di un anno). I bagni e i gabinetti non contano come stanze. Il numero di stanze dovrebbe in genere coincidere con quello figurante sul registro della struttura ricettiva.
Campeggi
Gli esercizi ricettivi aperti al pubblico, a gestione unitaria, attrezzati su aree recintate per la sosta ed il soggiorno di turisti provvisti, di norma, di tende o di altri mezzi autonomi di pernottamento. Sono contrassegnati dalle leggi regionali con una, due, tre e quattro stelle in rapporto al servizio offerto, alla loro ubicazione ed alla presenza di attrezzature ricreative, culturali e sportive. I campeggi assumono la denominazione “A” (annuale) quando sono aperti per la doppia stagione estivo-invernale o sono autorizzati ad esercitare la propria attività per l’intero anno. La chiusura temporanea dei campeggi può essere consentita per un periodo di tre mesi all’anno a scelta dell’operatore.
Case e appartamenti per vacanze
Gli immobili arredati gestiti in forma imprenditoriale per l’affitto ai turisti, senza offerta di servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore ai tre mesi consecutivi.
Case per ferie
Le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno di persone o gruppi e gestite, al di fuori di normali canali commerciali, da enti pubblici, associazioni o enti religiosi operanti senza fine di lucro per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose, o sportive, nonché da enti o aziende per il soggiorno dei propri dipendenti e dei loro familiari. Tale categoria include i centri di vacanza per minori, le colonie, i pensionati universitari, le case della gioventù, le foresterie, le case per esercizi spirituali, le case religiose di ospitalità, i centri vacanze per ragazzi, i centri sociali.
Categoria di esercizio alberghiero (o Classificazione a stelle)
Vedi Classificazione a stelle.
Charter
(vedi Servizio aereo non di linea: charter o aerotaxi)
Circoscrizione turistica
Entità territoriale minimale (comune o raggruppamento di comuni) di diffusione dei dati sul Movimento. Essa si caratterizza secondo un’unica modalità di tipologia di località turistica.
Circuiti museali
Insieme di istituti accessibili al pubblico con un unico biglietto.
Classe dimensionale
Organizzazione dei dati relativi agli esercizi alberghieri in relazione al numero delle camere. La classificazione utilizzata è la seguente:
  • piccola dimensione (meno di 24 camere);
  • media dimensione (tra 25 e 99 camere);
  • grande dimensione (100 camere e oltre).
Classificazione a stelle
La classificazione distingue gli esercizi alberghieri da una a cinque stelle:
  • cinque stelle lusso: alberghi di lusso in possesso di standard di classe internazionale;
  • cinque stelle: alberghi di lusso;
  • quattro stelle: alberghi di prima categoria;
  • tre stelle: alberghi di seconda categoria e pensioni di prima categoria;
  • due stelle: alberghi di terza categoria e pensioni di seconda categoria;
  • una stella: alberghi di quarta categoria e pensioni di terza categoria.
I criteri per la classificazione a stelle sono definiti nel DPCM del 21 ottobre 2008 "Definizione delle tipologie dei servizi forniti dalle imprese turistiche nell'ambito dell'armonizzazione della classificazione alberghiera", pubblicato nella G.U. n° 34 dell'11/02/2009.
Commissione europea
La Commissione europea è l'organo esecutivo dell'UE e rappresenta gli interessi dell'Europa nel suo insieme (a differenza degli interessi dei singoli paesi). Il termine "Commissione" si riferisce sia al collegio dei commissari che all'istituzione stessa, la cui sede principale è a Bruxelles (Belgio). Alcuni uffici sono a Lussemburgo. La Commissione è inoltre presente in tutti i paesi membri dell'UE con le cosiddette "rappresentanze".
Consiglio d'Europa
Il Consiglio d’Europa è la principale organizzazione di difesa dei diritti umani del continente. Non è un’istituzione dell’UE, bensì un’organizzazione intergovernativa con sede a Strasburgo. Il Consiglio d’Europa intrattiene rapporti con altre organizzazioni internazionali tramite i propri uffici esterni di contatto. Tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa sono segnatari della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, un trattato concepito per proteggere i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto. La Corte europea dei diritti dell’uomo, organo del Consiglio d'Europa, supervisiona l’attuazione della Convenzione negli Stati membri. Individui singoli possono denunciare violazioni dei diritti umani alla Corte di Strasburgo, una volta che tutte le possibilità di appello siano state esaurite nello Stato membro in questione.
Consiglio dell'Unione europea
Il Consiglio dell'Unione europea, detto anche Consiglio UE, è l'istituzione in seno alla quale i ministri di tutti i paesi dell'UE si riuniscono per adottare le normative e coordinare le politiche. La presidenza del Consiglio è assunta a rotazione da uno Stato membro ogni sei mesi. Si occupa di:
  • approvare la legislazione dell'UE;
  • coordinare le politiche economiche generali dei paesi membri;
  • firmare accordi tra l'UE e gli altri paesi;
  • approvare il bilancio annuale dell'UE;
  • elaborare la politica estera e di difesa dell'UE;
  • coordinare la cooperazione fra i tribunali e le forze di polizia nazionali dei paesi membri.
Non ci sono membri fissi. In occasione di ogni riunione del Consiglio, ciascun paese è rappresentato dal ministro responsabile della materia trattata in quell'occasione, ad esempio il ministro dell'Ambiente sarà presente durante la seduta in cui si discuterà di questioni ambientali. Quella riunione prenderà quindi il nome di Consiglio "Ambiente". Il Consiglio dei ministri degli Esteri ha un presidente permanente, l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE. Tutte le altre riunioni del Consiglio sono presiedute dal ministro competente del paese che in quel momento esercita la presidenza di turno dell'UE.
Consiglio europeo
Il Consiglio europeo definisce gli orientamenti e le priorità politiche generali dell'Unione europea. Con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona il 1º dicembre 2009 è diventato un'istituzione. È composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri, dal suo presidente e dal presidente della Commissione. L'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza partecipa ai lavori. Se l'ordine del giorno lo richiede, ciascun membro del Consiglio europeo può decidere di farsi assistere da un ministro e il presidente della Commissione da un membro della Commissione. Il Consiglio europeo si riunisce due volte a semestre su convocazione del presidente. Se la situazione lo richiede, il presidente convoca una riunione straordinaria del Consiglio.
Conto Satellite del Turismo (CST)
Il Conto Satellite del Turismo (CST) è uno strumento riconosciuto a livello internazionale per misurare e analizzare il turismo come attività economica. Si tratta di uno strumento statistico composto da 10 tavole, relative a differenti aspetti economici del turismo: spesa generata dal turismo inbound, spesa generata dal turismo domestico, spesa generata dal turismo outbound, spesa generata dal turismo interno, produzione e valore aggiunto del turismo per branca di attività economica, Valore Aggiunto e Prodotto Interno Lordo attribuibile alla domanda turistica, impiego, investimenti, spesa dello stato e indicatori non-monetari.