Nel secondo trimestre 2010 l’occupazione delle camere nelle località di mare ha subito una contrazione ad aprile e maggio (rispettivamente -4,5% e -1,4%), per poi tornare positiva, seppure lievemente, a giugno (+0,3). Nel periodo gennaio-marzo 2010 le prenotazioni registrate dalle strutture ricettive nelle destinazioni balneari avevano rilevato un calo compreso tra il -17 e il -18% in rapporto allo stesso periodo del 2009. Ciò aveva inciso, inevitabilmente, anche nelle vendite delle camere, diminuite dell’8% a gennaio, del 7% a febbraio e del 4,9% a marzo. Dalle rilevazioni dell’Osservatorio Nazionale del Turismo, su dati Unioncamere, emerge, per il 2010, un turismo balneare in difficoltà, anche a causa del maltempo, nonostante l’importanza che riveste nel panorama turistico italiano, sia in termini di consistenza dell’offerta ricettiva, che di numerosità delle spiagge.
Oggi la domanda turistica balneare degli italiani si rivolge alla tradizionale hôtellerie (quasi 689,3 mila posti letto), ma anche alla grande area dell’extralberghiero, comprendente le seconde case, che conta 968mila posti letto. Nel corso del 2009 gli italiani hanno effettuato 31,8 milioni di vacanze nelle destinazioni balneari nostrane, prediligendo mete quali Sardegna, Emilia Romagna e Puglia. I flussi più consistenti provengono da Lombardia, Campania e Lazio. La voglia di relax muove la maggior parte dei turisti italiani che scelgono la destinazione in base alle precedenti esperienze personali e al passaparola. Fondamentale internet, sia per le informazioni reperibili in rete che per le offerte promozionali di siti web e portali specializzati. Sul luogo di vacanza i turisti italiani si dedicano alle attività sportive, fanno escursioni e shopping, forte il legame anche con l’enogastronomia locale. Quanto al turismo straniero: le destinazioni balneari in Italia accolgono il 29,7% delle presenze turistiche internazionali provenienti soprattutto dall’Austria (33,5%), dal Regno Unito (33,4%) e dalla Francia (26,6%). Per la vacanza al mare in Italia, i turisti spendono in media pro-capite al giorno: 69 euro per i pacchetti tutto compreso gli italiani e 166 euro gli stranieri, 54 euro per l’alloggio, 60 euro per le spese extra. La spesa per il viaggio di andata e ritorno, infine, di 66 euro per gli italiani e 225 euro per gli stranieri.